Solidarietà FamigliaCentro di aggregazione giovanile “Il Camaleonte”

Centro di aggregazione giovanile “Il Camaleonte”

I colori del CAMALEONTE Centro giovanile di aggregazione ludico-ricreativo- sportivo.

Sviluppo del progetto. Analisi del contesto territoriale e rilevanza sociale del progetto

Il progetto “ I colori del Camaleonte” si inserisce nella nuova realtà sociale del quartiere Torrione che necessita di dotarsi di servizi destinati ad un target specifico di giovani adolescenti. La situazione sociale giovanile è, infatti, profondamente mutata a seguito dell’evento sismico che ha colpito la città di L’Aquila il 06 Aprile 2009. I giovani non hanno adeguati spazi, strutture in cui incontrarsi e fare delle attività insieme con altri coetanei.

Ci si trova in presenza di un quadro sociale in continua evoluzione : l’allontanamento di nuclei familiari per scelte di prospettiva e lavorativa, il ritorno nel quartiere con il progressivo, ma molto lento, ripristino delle abitazioni, il basso indice di natalità, l’insediamento di nuovi cittadini migranti…

A distanza di tre anni dalla tragica fatalità si evidenziano delle forti carenze di interventi di sostegno e di promozione a favore della socializzazione dei ragazzi. Il Piano di zona dei servizi socio-assistenziali (2011-2013) relativo all’analisi dei bisogni dell’area minori e famiglie evidenzia: carenza di spazi sociali, culturali, sportivi strutturati per attività del tempo libero di qualità degli adolescenti e maggiore fragilità dei nuclei familiari.

Il progetto si inserisce in un momento storico cittadino in cui devono essere ridefiniti e riclassificati gli assetti sociali della popolazione al fine di individuare nuovi approcci ai problemi legati alla mancanza di servizi e strutture di carattere ludico-ricreativo- sportivo.

Pertanto si vuole intervenire affinché il Centro Aggregativo “Il Camaleonte” possa essere sempre più punto di riferimento stabile per i giovani e le famiglie del quartiere e delle zone limitrofe. Si intende fornire un servizio di supporto alle famiglie; si vuole non solo offrire uno spazio in cui incontrarsi, comunicare, socializzare e fare gruppo ma dare forma ai servizi in una nuova veste , con nuove soluzioni, nuovi “colori” che si adattino al mutato contesto sociale , appunto “ I nuovi colori del Camaleonte” : attraverso attività di gioco (organizzazione di giochi a squadre), ricreative (laboratori artistici), culturali (visione documentari, accesso alla biblioteca del centro aggregativo) e sportive (calcetto, pallavolo, accesso ai campetti sportivi). Caratteristica essenziale del progetto, nel contesto sociale in continuo mutamento, cercherà di essere la sua capacità di adeguamento alla variazione dei bisogni sociali con nuove proposte e formulazioni di attività : di qui anche il suo titolo “ I Colori del Camaleonte”.

Risultati attesi

L’esistenza del centro aggregativo “ Il Camaleonte “ nel quartiere Torrione, la promozione delle iniziative sociali nonché i nuovi servizi ludici ricreativi sportivi intendono riconoscere e rivalutare il giusto significato e l’importanza del contatto sociale, dell’aggregazione e dell’inclusione sociale tra i giovani.

Si vuole rispondere a quella rottura dei legami sociali venuta a determinarsi nel post terremoto del 2009.

In questo contesto, la promozione di nuove iniziative sociali che favoriscono la comunicazione, la condivisione e lo scambio reciproco tra gli adolescenti necessita di una struttura con spazi adeguati allo svolgimento delle stesse attività che si intendono proporre.

La realizzazione di questo progetto intende apportare un miglioramento qualitativo alla vita dei giovani della comunità di riferimento e alle loro famiglie, seguendo con dinamicità l’evolvere ed il mutare delle esigenze e dei bisogni dei giovani.

Il progetto, avvalendosi della esperienza operativa del centro aggregativo “Il Camaleonte”, nell’arco di quattro anni, tende a produrre e consolidare effetti, immediati e sostenibili nel tempo (attività del tempo libero di qualità, favorire la comunicazione, la condivisione e lo scambio reciproco tra gli adolescenti, supporto alle famiglie ) ma anche ha come obiettivo quello di ristabilire nella comunità del Torrione la “fiducia” nella rinascita sociale e non da ultimo quello aumentare il know how degli operatori e volontari del Centro Aggregativo.

Descrizione e finalità del progetto con il dettaglio delle modalità attuative e delle fasi di Realizzazione

Il progetto “Il Camaleonte Centro di aggregazione giovanile ludico-ricreativo-sportivo” si prende le mosse da un’idea innovativa, quella di produrre dei cambiamenti sociali stabili nel territorio di riferimento.

Si intende rispondere all’esigenza di rafforzare la cooperazione sociale e l’aggregazione dei ragazzi grazie all’avvio di nuovi servizi promossi dal centro aggregativo locale.

Il progetto verrà svolto in un quartiere in via di ripopolamento, nello specifico quartiere Torrione di L’Aquila, con la finalità ultima di apportare un miglioramento della condizione sociale precaria dei giovani che risiedono nel quartiere e nelle zone limitrofe promuovendo, nell’arco di quattro anni:

  • il rafforzamento e potenziamento dei servizi ludico-ricreativo-sportivi proposti dal centro aggregativo “Il Camaleonte”;
  • il miglioramento delle condizioni di utilizzo e di gestione del Centro Aggregativo con adeguata manutenzione dei locali a disposizione, la locazione di spazi per attività sportive, la disponibilità di attrezzature, materiali e degli strumenti necessari per la realizzazione del progetto.

In primis, occorre rivitalizzare i servizi già offerti dal centro di aggregazione che spaziano dalle attività di gioco-studio, alle attività ludiche di condivisione, alle attività sportive. I ragazzi sono chiamati a gestire dei “ laboratori” prendendo parte attiva alle iniziative.

Pertanto le attività saranno svolte non solo “ per” ma anche “con” i ragazzi.

Si vuole incentivare nuove forme di aggregazione grazie :

  • alla predisposizione e realizzazione di un piano di comunicazione del progetto, con l’ausilio di giovani “ agenti comunicatori”;
  • al potenziamento della biblioteca presente nella struttura;
  • alla realizzazione del cineforum per sviluppare gruppi di discussione;
  • al potenziamento delle attività sportive (calcetto e pallavolo con tornei a squadre per favorire l’accesso di un numero maggiore di giovani della comunità;
  • alla creazione di tornei a squadre (biliardino, ping pong);
  • alla attuazione di forme di minuta manutenzione e cura dei locali ed arredi da parte dei giovani;

Tutte queste iniziative verranno portate avanti nel tempo al fine di preservare il valore della socializzazione tra i giovani e sviluppare nuove abilità sociali.

Tutte le iniziative dovranno essere supportate da una puntuale cura gestionale con controllo periodico dello stabile in cui tali attività verranno svolte. E’ necessario che vengano effettuati controlli periodici di verifica e di manutenzione degli impianti (riscaldamento, elettrico, antincendio) e ripristino delle condizioni igieniche dei locali (tinteggiatura e revisione degli infissi).

Infine il progetto prevede di disporre del materiale utile per l’avvio e il proseguimento di ogni singola iniziativa e di strumenti necessari alla sua realizzazione (es. scaffali, tavoli da gioco…) nonché l’utilizzo dei supporti informatici e pubblicitari per la conoscenza delle iniziative promosse dal centro d’aggregazione.

Il progetto ha carattere “dinamico”. Sua caratteristica peculiare è quella di adeguarsi all’evolvere delle condizioni sociali per meglio corrispondere con le sue proposte ai bisogni dei giovani.

Verrà, pertanto, monitorato costantemente dal gruppo di lavoro operativo (coordinatore del progetto, responsabile amministrativo, operatori professionisti, volontari e giovani incaricati dei “ laboratori”) nello svolgersi delle attività.

Il gruppo di lavoro si riunirà una volta ogni mese per valutare e notificare un rapporto sull’andamento gestionale del progetto. La valutazione prevedrà azioni tese a verificare l’efficacia e l’impatto dei servizi offerti agli utenti.

Tra gli strumenti di rilevazione la valutazione verrà effettuata mediante:

  • griglie di valutazione degli incontri del gruppo di lavoro;
  • numero degli iscritti ad ogni singola attività ludico ricreativo sportivo;
  • frequenza e affluenza dei giovani al centro aggregativo;
  • report e documentazione ( testi, video, foto, audio ).

Il progetto prevede le seguenti fasi attuative ed azioni da realizzare nel primo anno , da riproporre con i necessari adeguamenti nei successivi tre anni:

  1. programmazione e definizione nel dettaglio operativo delle attività del centro aggregativo per favorire la socializzazione, lo sviluppo delle competenze sociali nonché l’autonomia dei giovani.
  2. predisposizione del Piano di comunicazione del progetto prevedente l’ausilio di giovani “ agenti comunicatori”;
  3. Organizzazione e delega ai ragazzi dei “ laboratori” che presiedono alle attività ;
  4. aggiornamento, riordino ed informatizzazione della biblioteca del centro aggregativo;
  5. la promozione di iniziative sportive (calcetto, pallavolo), con presa in fitto dei campi di giuoco e delle attrezzature;
  6. la creazione di tornei a squadre (biliardino, ping pong);
  7. organizzazione e svolgimento di cineforum per favorire la scambio comunicativo,
  8. diffusione della conoscenza delle attività proposte dal centro aggregativo nell’ambito locale attraverso la sponsorizzazione e la promozione delle singole attività (utilizzo del mezzo pubblicitario e dei supporti informatici);
  9. cura della gestione degli spazi per mantenerli adeguati allo realizzazione delle attività previste dal progetto ( manutenzione ordinaria degli impianti e revisione della struttura dove vengono svolte le attività).
  10. predisposizione mensile della documentazione delle attività in corso e di un report completo a fine anno per la valutazione e la rendicontazione delle diverse fasi progettuali.

Connotati di innovazione e originalità del progetto

Il territorio non prevede adeguati spazi, strutture e servizi ludico-ricreativo- sportivi che rispondano al bisogno di integrazione e di comunicazione tra gli adolescenti.

L’idea di progetto si sviluppa con l’intento di potenziare e migliorare i servizi offerti dal Centro di aggregazione” Il Camaleonte “, allo scopo di mitigare il disagio sociale dei giovani adolescenti in una realtà in cui occorre rispondere prontamente al bisogno di socializzazione e di integrazione.

Si vuole promuovere nuovi servizi di natura ludica, ricreativa e sportiva dando maggiori opportunità ai ragazzi di incontrarsi per vivere insieme una esperienza di partecipazione attiva nello sport, nella comunicazione, nella gestione di servizi di interesse ( biblioteca, tornei, manualità), nell’ambito del centro aggregativo giovanile.

I ragazzi sono chiamati a gestire dei “ laboratori” prendendo parte attiva alle iniziative, dando libera espressione al pensiero ed alla creatività in un contesto di relazione e di dialogo.

Pertanto le attività saranno svolte non solo “ per ” ma anche “con” i ragazzi.

Il progetto ha carattere “dinamico”.

Sua caratteristica peculiare è quella di adeguarsi, nell’arco di quattro anni, all’evolvere delle condizioni sociali per meglio corrispondere con le sue proposte ai bisogni dei giovani e delle loro famiglie.

Il progetto si rivolge ai giovani per sviluppare in essi il senso di solidarietà, del rispetto reciproco, dell’impegno sociale nel volontariato, per rafforzarne il senso di autostima.

Da evidenziare che l’iniziative tende a potenziare nella comunità del Torrione la “fiducia” nella rinascita sociale e non da ultimo ad aumentare il know how degli operatori e volontari del Centro Aggregativo.

Curriculum attività

Anno 2004

Progetto per la costituzione di un centro giovanile “Il Camaleonte, centro re-creativo” Costo complessivo euro 18.400,00. Finanziamento Centro Servizi per il Volontariato della provincia dell’Aquila. Inizio 18 ottobre 2004 – durata progetto 10 mesi. Il centro giovanile viene arredato con attrezzature per attività ludiche e ricreative; per le attività culturali dispone di una biblioteca, una stazione di computer, televisore e attrezzature per riproduzioni musicali. Le attività sportive di calcio a 5 e l’educazione motoria vengono svolte all’esterno o nella palestra della società sportiva “Torrione”

Anno 2005

Progetto: “Stabilizzazione e sostegno del centro di aggregazione giovanile” attivato c/o Parrocchia San Pio X in L’Aquila. Costo totale euro 11.323,20: contributo Fondazione Carispaq euro 2.000. Il centro giovanile il Camaleonte è ormai avviato e continua la sua attività ludica ricreativa e sportiva per tutto l’anno.

Anno 2006

Gestione del centro giovanile “Il Camaleonte, centro re-creativo”. La vita del centro continua regolarmente . il Centro è aperto tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 19.30 con varie attività ludico-sportive. Nell’ambito della gestione del centro si realizza un Progetto di attività estive per i ragazzi . L’ attività si dilata e si sposta all’intera mattinata dalle ore 8 alle 14 dal mese di giugno al mese di settembre. Le attività ludiche sportive si svolgono interamente all’aperto. Siafferma sempre più l’attività di Calcio a 5. Costo totale euro 1.857 contributo Fondazione CARISPAQ euro 1.000.

Anno 2007

Progetto “Modellismo come sviluppo della persona” nell’ambito della gestione del centro giovanile “Il Camaleonte, centro re-creativo”. Il progetto si inserisce nell’attività, ormai consolidata, del Centro. Continua l’attività giornaliera pomeridiana a carattere ludico sportivo. Importo progetto euro 3.400: contributo CONAD ADRIATICO euro 1.500.

Progetto attività estive “L’Estate del Camaleonte: i ragazzi alla scoperta del territorio”. L’attività di servizio ai ragazzi e alle famiglie ormai è acquisita nella vita del Centro. Le attività ludico – sportive e culturali si alternano per l’intero periodo estivo. Importo progetto euro 3.500 contributo Fondazione CARISPAQ euro 2.000.

Il Centro giovanile “il Camaleonte” riprende la sua attività invernale e nelle attività di sempre di gioco e sport inserisce il Progetto“Laboratorio Ragazzi”: momenti di studio, gioco libero e attività artistiche. Iniziato il 4 dicembre 2007 con buon numero di iscrizioni , il progetto è stato realizzato nei locali del Centro giovanile “il Camaleonte “, Piazza S. Pio X –L’Aquila.

Anno 2008

Il Centro Giovanile il camaleonte continua il Progetto “ Laboratorio Ragazzi”. Iniziato nel 2007 è stato ultimato il 10 maggio 2008. Spesa prevista di 3.400 Euro. E’ stato realizzato dall’Associazione con Risorse Proprie e con un piccolo contributo della Cassa Di Risparmio della Provincia dell’Aquila. L’attività rivolta i ragazzi e ai giovani è continuata , con le sue caratteristiche ricreative e sportive, per tutto il periodo invernale.

L’attività estiva del Centro continua con il Progetto : L’Estate con i ragazzi del Camaleonte. Spesa prevista 3.200 Euro, contributo della Provincia dell’Aquila di € 500 : per il resto è stato realizzato con risorse proprie e contributi delle famiglie. Periodo 12 giugno-31 luglio 2008. Partecipanti n. 60 ragazzi dai 6 ai 14 anni. L’attività ludico sportiva, svolta in campi particolarmente attrezzati posti nelle vicinanze del centro, si specializza con assistenti sportivi sempre più preparati che cominciano a frequentare appositi corsi tenuti dal Centro Sportivo italiano. All’inizio di ottobre riprende l’attività invernale del centro che potrà contare su due volontari del Servizio civile Nazionale che sono stati assegnati sulla scorta del Progetto “Il Camaleonte” – Inizio ottobre 2008 – Conclusione ottobre 2009.

Nell’attività del Centro si inserisce il Progetto. “ II torneo interparrocchiale – I 4 del Camaleonte” Presentato alla Regione Abruzzo – Direzione Turismo e Attività sportive: spese previste pari a 4.500 Euro: contributo richiesto di 1350 Euro. Attività sportiva realizzata nel periodo27 – 30 dicembre 2008, presso la palestra della S. M. Statale “Dante Alighieri”. Sponsor privati, Contributo ASM, Patrocinio del Comune dell’Aquila.

Anno 2009

L’attività del Centro Giovanile iniziata con regolarità con il nuovo anno è proseguita con altrettanta regolarità fino al 6 del mese di aprile e poi bruscamente interrotta dal sisma. L’associazione aveva già redatto un Progetto “ Una estate con i ragazzi del Torrione e della Città” Il progetto è stato approvato e in parte finanziato dalla Fondazione Carispaq. Era destinato a realizzarsi nella stagione estiva . Il sisma ha rivoluzionato le previsioni e il contributo è stato utilizzato per le attività dei ragazzi del Torrione nel periodo autunno 2009 – inverno 2010 . Comunque dopo nemmeno un paio di mesi ci si è ritrovati..,. giovani del centro , dirigenti dell’associazione, ragazzi del Servizio Civile Nazionale ed è …cominciata l’Attività estiva ragazzi. L’attività estiva a favore dei ragazzi si è svolta , al di fuori delle tendopoli, utilizzando una tenda posta nei giardini di Piazza S. Pio X. La tenda è stata messa a disposizione da un’Associazione di Milano che ha inviato anche volontari per collaborare, con i nostri volontari, all’assistenza dei ragazzi. Aiuti economici sono pervenuti dai ragazzi del Liceo Scientifico di Pesaro e dai ragazzi dell’Oratorio S. Lorenzo di Cavour (TO). L’attività educativa è stata, così, grazie a tutti , efficace ed efficiente e i ragazzi hanno continuato a giocare con i tornei di calcio a 5 le di pallavolo.

Anno 2010

Progetto IL Camaleonte. E’ continuata la gestione del Centro giovanile “il Camaleonte. L’attività è ripresa nei locali precedentemente disponibili. I piccoli danni sono stati riparati ed i locali sono stati ritenuti di nuovo agibili. Le attività sono regolarmente riprese ed è iniziata la scuola invernale di calcio a 5 nei campi coperti dello Junior club . Si sono svolte regolarmente l’assistenza scolastica ai ragazzi e le attività ludico-sportive. L’assistenza e l’animazione è stata assicurata da tre volontari del Servizio civile Nazionale.

Progetto: “Una Estate con i Ragazzi per continuare a vivere”. L’attività estiva, svoltasi nell’ambito del Centro Giovanile il Camaleonte, ha coinvolto 62 ragazzi ed è iniziata il 14 giugno e conclusa il 10 settembre. I ragazzi sono stati accolti nella struttura dell’Associazione dalle 8.30 alle 14.00 di ogni giorno dal lunedì al venerdì di ogni settimana. Il progetto è stato finanziato dalla Fondazione CARISPAQ . Il costo complessivo è stato di 1900.00 Euro. L’Assistenza e l’Animazione è stata assicurata dai giovani del S. C. N Preziosa è stata la collaborazione di numerosi volontari provenienti dall’Agesci e dalla Caritas nazionale. L’attività si è collegata con il progetto di una “Estate a colori”del CSVAQ che ha fornito animazione e attrezzature sportive.

Anno 2011

Gestione del Centro giovanile il Camaleonte. L’attività invernale si è svolta regolarmente. Le attivtaàludiche , le feste dell’epifania e di carnevale si sono succedute con allegria e partecipazione . I giovani del Servizio Civile Nazionale , questo anno sono tre , e sono presenti e preziosi come sempre. Quest’anno in particolare si tratta di giovani che sono cresciuti nel centro e svolgono, normalmente, una buona attività agonistica per cui le attività sportive ne traggono un notevole impulso.

Il Progetto : “ Gioca creando – libera la fantasia” si inserisce nell’attività estiva. Il progetto , iniziato nel mese di marzo e terminato nel mese di settembre 2011, è rivolto interamente ai ragazzi dai 6 ai 14 anni. Nel primo periodo ( marzo-maggio) si sono svolte attività di assistenza allo studio, gioco libero, attività ricreative e attività sportive di calcio a 5, presso il Centro di Aggregazione Giovanile “il Camaleonte” mentre, nel secondo periodo (giugno-settembre), le attività , più adatte al periodo estivo, si sono svolte prevalentemente all’aperto. In questo ultimo periodo, circa 80 ragazzi hanno frequentato il Centro, dalle ore 8.30 alle 14.30, svolgendo attività sportive , di educazione motoria, artistiche e di divulgazione scientifica. La spesa complessiva è stata di Euro 4692,22 ed il progetto, presentato alla Fondazione CARISPAQ, ha ricevuto un contributo di Euro 1000,00.

Il Progetto:”La tela del ragno” e il Centro giovanile il Camaleonte. Il progetto è nato nell’ambito delle iniziative della Regione per l’emergenza Abruzzo. Esso si pone come obiettivo di creare una “costellazione” di Centri di aggregazione per bambini e ragazzi , e mettere in atto un’azione di comunità a vasto raggio, tessendo nuovi legami sociali e rivitalizzando i centri in cui operano. Il progetto prevede, così, la realizzazione di sedici Centri di Aggregazione coinvolgendo altrettanti associazioni, comuni o centri di interesse. L’Associazione Solidarietà Famiglia partecipa come Associazione partner di progetto con lo specifico compito di promuovere e coordinare l’attività sportive tra i ragazzi dei vari centri di aggregazione oltre, naturalmente, svolgere ogni possibile attività aggregativa nell’ambito del Centro Il Camaleonte. L’importo totale del progetto è di 200.000,00 Euro e il tempo di esecuzione di 18 mesi.

Progetto per il Servizio Civile Nazionale: “Convivere, confrontarsi, aiutarsi … Insieme si può fare”. Come gli scorsi anni è stato presentato un progetto per l’utilizzazione di giovani del SCN sia per le attività tra i ragazzi dell’Oratorio Il Camaleonte che per i servizi di prossimità. Il progetto è stato presentato dal CSVAQ come Ente accreditato. Esso si è classificato tra i primi della graduatoria regionale con l’ assegnazione di sei volontari che dovrebbero inizieranno la loro attività entro la fine dell’anno.

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